Buona partenza per la Honda Cuneo Granda Volley: battuta San Giovanni in Ma...
Prima squadra
04/03/2026
Dietro i social di Cuneo Granda Volley: strategia, community e identità digitale
La stagione di Cuneo Granda Volley è stata segnata da un andamento irregolare, tra picchi emotivi e passaggi delicati, fino a una salvezza conquistata ancora una volta nelle fasi decisive. Un contesto che ha imposto lucidità non solo sul campo, ma anche nella gestione della comunicazione.
Negli ultimi mesi la presenza digitale del club ha registrato una crescita significativa: da una media di circa 200.000 visualizzazioni mensili complessive si è arrivati a picchi superiori ai 4 milioni al mese tra Instagram, Facebook e TikTok. Numeri che riflettono un cambio di approccio strutturale.
Per comprendere questo percorso, abbiamo raccolto il punto di vista di Andrea Convertini, consulente esterno specializzato in marketing digitale e Growth Hacking, coinvolto nella direzione creativa dei canali social del club, in sinergia con il reparto marketing interno composto da Beatrice Risso e Luca Mondino, che curano la struttura organizzativa e operativa di base.
“Non è stato un percorso lineare"
Che stagione è stata dal punto di vista comunicativo?
“Molto formativa. Abbiamo imparato lungo la stagione cosa fare e cosa non fare. All’inizio, ad esempio, avevamo integrato video riassuntivi pre e post partita. Erano contenuti curati, ma troppo di nicchia per essere apprezzati da tutti e per risultare realmente efficaci sui social. Abbiamo capito che funzionavano più per gli addetti ai lavori che per il pubblico generalista. La scelta è stata quindi quella di semplificare e rendere i contenuti più accessibili, mantenendo coerenza con l’identità della squadra”.
“Comunicare anche nei momenti difficili”
Quanto pesa l’andamento sportivo sulle scelte editoriali?
“Moltissimo. Abbiamo imparato a valutare sempre come e cosa pubblicare in base alle prestazioni della squadra. Dopo una sconfitta serve sensibilità. Non si può comunicare con leggerezza quando i tifosi sono delusi. In alcune occasioni abbiamo scelto di non pubblicare per ore. Non per assenza, ma per rispetto. Prima si ascolta il clima, poi si comunica. Questo è fondamentale per mantenere credibilità”.
“Conoscere i tifosi, ma anche le atlete”
Un elemento centrale del percorso è stato lo studio della community.
“Abbiamo imparato a conoscere i tifosi online più ricorrenti. Monitoriamo chi commenta sempre, chi sostiene la squadra con equilibrio e anche chi tende a essere più aggressivo. I profili più critici vengono tenuti sotto controllo per mantenere un ambiente civile, mentre con chi ha supportato la squadra con intelligenza si è creato un legame diretto”.
Ma conoscere il pubblico non basta.
“Per comunicare bene bisogna conoscere anche le atlete. Ognuna ha una personalità diversa, caratteristiche specifiche e modalità comunicative proprie. Studiamo questi aspetti e li valorizziamo nel contesto più adatto. Questo permette di creare contenuti autentici e, quando opportuno, di legare le atlete agli sponsor più coerenti con la loro immagine. Il risultato è una narrazione più riconoscibile e meno generica”.
“Sponsor come partner strategici”
Come è stata gestita la parte commerciale?
“Non consideriamo gli sponsor come loghi da inserire in un post. Li gestiamo come progetti. Comprendiamo gli obiettivi e costruiamo una presenza coerente nella comunicazione. L’integrazione deve essere naturale, altrimenti non funziona. Questo approccio consente di aumentare la visibilità dei partner mantenendo credibilità e coerenza narrativa”.
Un lavoro condiviso
La crescita digitale è il risultato di una collaborazione strutturata. Beatrice Risso e Luca Mondino gestiscono la struttura marketing di base, la pianificazione e il coordinamento operativo. Questo consente alla consulenza esterna di concentrarsi sulla parte creativa, sull’analisi dei dati e sul rapporto con sponsor e community.
L’approccio adottato unisce analisi e creatività: studio degli algoritmi di diffusione organica, osservazione dei comportamenti del pubblico e utilizzo mirato di emozione e ironia per aumentare il coinvolgimento e la diffusione dei contenuti.
Uno sguardo al futuro
Dopo questo primo anno di lavoro strutturato, l’obiettivo è potenziare ulteriormente la comunicazione. La conoscenza del pubblico è più approfondita, l’identità narrativa è più definita e la struttura organizzativa è consolidata.
“Vogliamo che gli sponsor vedano in noi una realtà innovativa. Nel panorama sportivo non è così comune trovare una capacità comunicativa specifica e un livello di attenzione così mirato. Il prossimo passo è rafforzare questa identità e renderla ancora più distintiva”.
In un contesto in cui il pubblico vive sempre più lo sport anche online, la comunicazione diventa parte integrante del progetto sportivo, capace di generare valore, relazione e riconoscibilità nel tempo.
Share